Premio giornalistico Anna Politkovskaja

Quinta edizione del premio consegnato alla giornalista e attivista congolese Chouchou Namegabe, dal 2008 coordinatrice della Association des femmes des médias du Sud Kivu (Afem-SK).

04 OTTOBRE 2013, FERRARA, ITALIA
Riassunto
La giornalista Chouchou Namegabe riceve oggi all'inaugurazione del festival di Internazionale il premio dedicato a Anna Politkovskaja, omaggio alla memoria e al lavoro di denuncia della giornalista russa uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006.

Il premio Politkovskaja è stato consegnato a Chouchou Namegabe, giornalista radiofonica e attivista della Repubblica Democratica del Congo, da Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale, e Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara.

Il premio di quest’anno denuncia in particolare l’utilizzo dello stupro come strumento di guerra, il bisogno di ricordare la morte di molti giornalisti per amore della verità e il coraggio di quelle donne che ogni giorno rischiano la vita.

Namegabe si dice onorata di ricevere il premio dedicato al coraggio di una donna attivista dei diritti umani come era Anna Politkovskaja.

Parla di libertà di espressione come messaggio forte ai nemici della pace. Racconta come nella Repubblica Democratica del Congo i politici comprano la coscienza dei giornalisti per creare una auto censura. Namegabe, con la sua associazione Association des femmes des médias du Sud Kivu (Afem-SK), resiste alla sollecitazione dei politici che cercano di comprare questo silenzio. Difende la libertà di stampa e in particolare la lotta contro la violenza di genere attraverso i media, in modo da denunciare lo stupro contro le giornaliste congolesi come arma di guerra.

Spera che questo premio di coraggio e determinazione accompagni tutti i giornalisti dove viene minacciata la libertà di espressione.

Dichiarazioni
"“I media possono davvero essere dei contro poteri”" Chouchou Namegabe
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Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

comunicati stampa