L'arte di predire tutto

Intervista a Nate Silver: i risultati elettorali e sportivi si possono prevedere, l’importante è sapere usare i numeri

04 OTTOBRE 2013, FERRARA, ITALIA
Riassunto
Al Festival di Internazionale a Ferrara, in Piazza Municipale alle 18.30, Mario Calabresi intervista Nate Silver, statistico e giornalista statunitense, celebre per le sue previsioni di risultati elettorali e sportivi.

“Non ci sono miracoli, non c’è magia; l’idea è di portare un po’ di dati scientifici nel giornalismo”: è subito chiaro il credo di Nate Silver e il suo approccio scientifico alla realtà.

Nate Silver, intervistato da Mario Calabresi, direttore de La Stampa, racconta della sua passione per i numeri e per le previsioni. “Previsione non significa prevedere esattamente che cosa accadrà” precisa subito lo statistico e giornalista statunitense, ma “ragionare in termini di probabilità”. E’ un metodo che nel corso della sua carriera ha applicato al baseball, al poker e alle elezioni politiche statunitensi, portandolo a prevedere le vittorie elettorali di Obama del 2008 e 2012.

L'autore de Il segnale e il rumore (Fandango), spiega la sua visione di giornalismo, in cui sono centrali le analisi e l’interpretazione dei dati, piuttosto che la trasmissione di informazioni. Le statistiche però non sono sufficienti, “bisogna capire come funziona il sistema, quali sono le regole del gioco” per poter distinguere il segnale dal rumore.

Dichiarazioni
"“Spesso i media sottovalutano la saggezza delle persone.”" Nate Silver
Contatti stampa
Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

comunicati stampa