Avanti popolo!

Generazioni a confronto sul futuro della sinistra

05 OTTOBRE 2013, FERRARA, ITALIA
Riassunto
Alla presenza di Anna Maria Giordano di Radio3Mondo si è parlato del futuro della sinistra. Interventi di Susan George del Transnational institute di Amsterdam, Bhaskar Sunkara di Jacobin magazine e del regista Jonathan Nossiter. Breve introduzione a cura del regista Andrea Segre.

Andrea Segre apre l'incontro esortando il pubblico a "vedere oltre la nostra costa", chiaramente riferendosi al recente caso di Lampedusa che è diventato il vero filo conduttore del Festival di quest'anno. Come il nostro quadro politico dovrebbe occuparsi di questo problema? "Il frontex non rappresenta la giusta direzione",  poiché di fatto contribuisce ad aumentare il nesso tra paura e controllo.

Focus dell'incontro è valutare la reale efficacia di un appello al popolo per promuovere la mobilitazione. "Jacobin", il nome della rivista fondata da Sunkara è al centro del dibattito: se per lo stesso Sunkara non indica nulla di così diretto alla rivoluzione, per Susan George scegliere "Jacobin" rimanda chiaramente a un contesto di sinistra.

Anna Maria Giordano provoca la George. Anni fa quando la crisi era all'inizio lei aveva fatto previsioni forse troppo rosee. La George replica prontamente che "in realtà i suoi pronostici erano perfetti", nel mondo d'oggi vediamo sempre di più come le grandi multinazionali, per esempio, si siano appropriate della nostra vita in modo invasivo.

Bhaskar Sunkara  viene chiesto quale sia la sua strategia di marketing rispetto ai nuovi linguaggi. Lui minimizza l'ultilizzo dei nuovi media. Negli Stati Uniti ad esempio solo un quarto della popolazione usa twitter. La forza del suo Jacobin magazine è stata quella di aver rafforzato il socialismo e le sue idee.

Interviene Jonathan Nossiter, noto soprattutto per aver ricevuto una nomitation a Cannes per Mondovino. "Le nuove rivoluzioni passano dalla tavola?" gli chiede la Giordano. Lui cita i movimenti degli indignados in Spagna o dell' Occupy Wall Street come movimenti senza forza propulsiva; la vera forza sta nei contadini e nella loro pragmaticità, pragmaticità che chi vive in contesti urbani non possiede.

Per Susan George l'unica speranza risiede nell'aggregazione della gente comune, e vede nelle organizzazioni femministe, ambientaliste o anche nel potere dei singoli, la forza di un movimento che sta crescendo. I politici sono "stati ormai estromessi dalle lobby delle banche", il popolo non ha più fiducia in loro.

Dichiarazioni
""La risposta del controllo delle frontiere è una non risposta" " Andrea Segre
""Se i giovani capiranno quello che sta succedendo diventeranno cittadini pericolosi" " Susan George
""La sinistra oggi dovrebbe porsi il problema di usare i programmi politici non pensare a scriverli" " Bhaskar Sunkara
""Tutto quello che vi è stato detto sull'austerità sono bugie, menzogne"" Susan George
Contatti stampa
Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

comunicati stampa