La democrazia e il potere

Istituzioni e crisi della rappresentanza in Italia

05 OTTOBRE 2013, FERRARA, ITALIA
Riassunto
Al festival di Internazionale a Ferrara, alla sala Apollo alle 16.30, i giornalisti Michael Braun, Rachel Donadio e Ferdinando Giugliano hanno intervistato il presidente del Senato Pietro Grasso sul tema delle istituzioni e della crisi della rappresentanza. Ha introdotto il panel il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro.

Immigrazione, stabilità, occupazione giovanile, giustizia, crisi dei partiti, mafia, riforma elettorale: sono molti i temi toccati durante l’intervista al presidente del Senato Pietro Grasso da parte dei giornalisti Michael Braun (Die Tageszeitung), Rachel Donadio (New York Times) e Ferdinando Giugliano (Financial Times).

L’incontro si apre con l’attualità di Lampedusa. “Anche solo una persona che non ha più patria e famiglia deve creare l’allarme”, afferma Grasso, che individua nel reato di clandestinità e nel diritto di asilo due aree di miglioramento, ma “l’Italia e Lampedusa sono un confine d’Europa, e quindi il problema è dell’Europa”.

Dopo anni di carriera da magistrato, Grasso sostiene che “il vero problema della giustizia è la sua lentezza atavica” e si chiede: “quanti vogliono una giustizia che funzioni (in Italia)?”. La sua esperienza da magistrato emerge parlando di mafia e della situazione siciliana, dove è necessaria “una rivoluzione culturale”.

Incalzato dalle domande sui costi della politica, Grasso afferma che lo stipendio di un senatore dovrebbe essere “tra i 5.000 e i 7.000 euro” in modo da poter permettere un tenore di vita medio, e di essere al di sopra di ogni influenza; ed è fondamentale che i politici diano l’esempio.

Sulla crisi dei partiti e della rappresentanza emerge la necessità di una riforma elettorale per garantire stabilità politica e “ridare rappresentatività ai cittadini”.

Dichiarazioni
"“Il papa Francesco ha mostrato in pochissimo tempo di fare dei cambiamenti epocali, noi politici dobbiamo prendere esempio da questo.” " Pietro Grasso
"“L’autonomia della magistratura è un bene che tutti i cittadini dovrebbero difendere perché è garanzia di legalità.”" Pietro Grasso
Contatti stampa
Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

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