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Vizi e virtù dell’attivismo online

06 OTTOBRE 2013, FERRARA, ITALIA
Riassunto
Al festival di Internazionale a Ferrara, al Cinema Apollo alle 11.00, le potenzialità e i limiti dell’attivismo online sono l’oggetto della conferenza con ospiti Brian Fitzgerald di Greenpeace International, Paul Hilder di Change.org e Micah White di Adbusters. Modera Luca Sofri.

Le prospettive dell’attivismo online sono al centro della conferenza che ha visto dialogare Luca Sofri con Brian Fitzgerald, responsabile della sezione attivismo di Greenpeace International, Paul Hilder, vicepresidente delle campagne globali di Change.org, e Micah White, editore di Adbusters. Le diverse visioni di attivismo emergono nel dibattito: come gestire l’assenza di leader? Come fronteggiare il rischio di autocompiacimento? Quale strategie per garantire un risvolto pratico?

Micah White, uno dei fondatori del movimento Occupy Wall Street, sostiene la necessità di un continuo rinnovamento nei movimenti attivisti: “i grandi strumenti funzionano una volta sola, bisogna cambiare di continuo tattica” tanto da chiedersi se non sia il caso di “abbandonare la posta elettronica come strumento di attivismo”.

Paul Hilder presenta le potenzialità di una piattaforma di petizioni quale Change.org: “il futuro che vogliamo creare è un futuro dove nessuno è senza potere; penso semplicemente che la leadership e le istituzioni debbano essere democratizzate”.

Dopo la lunga carriera in Greenpeace, Brian Fitzgerald sottolinea come “i veri cambiamenti sembrano impossibili quando si parte, ma sono semplici quando li si raggiunge”. Nella sua visione risulta centrale “creare esempi di coraggio. La leadership non si vede perché Greenpeace è un’idea”.

 

 

Dichiarazioni
"“Siamo il Youtube e Twitter del cambiamento sociale.” " Paul Hilder (Change.org)
"“Vogliamo trovare in modo di coinvolgere il maggior numero di persone nel cambiamento.”" Brian Fitzgerald (Greenpeace International)
"“Una buona tattica funziona solo una volta.” " Micah White (Adbusters)
"“Le soluzioni arriveranno dal liberare la creatività delle persone, e non dai leader."" Micah White (Adbusters)
Contatti stampa
Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

comunicati stampa