Lo stato dell’Unione a vignette

La Rappresentanza in Italia della Commissione europea in collaborazione con Internazionale e Presseurop premia la migliore vignetta politica del 2012.

06 OTTOBRE 2013, FERRARA, ITALIA
Riassunto
Oggi 6 ottobre al Teatro Comunale, Thierry Vissol, funzionario della Commissione europea, premia Gianfranco Uber, il vincitore della miglior vignetta politica del 2012. Presente anche Agim Sulaj vincitore del concorso dello scorso anno.

Si è svolta al festival di Internazionale la terza edizione del concorso a vignette organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in collaborazione con Internazionale e Presseurop. Il primo premio per la migliore vignetta politica pubblicata sulla stampa italiana nel 2012 è stato consegnato da Thierry Vissol, con l’aiuto di Agim Sulaj, al vincitore Gianfranco Uber.

Gianfranco Uber ha vinto con la vignetta “La testa prego…” apparsa su radio3.rai.it. Si concentra sul fatto che viene dato un premio, il Nobel per la Pace, all’Europa quando ancora non ha realizzato un’unità politica.

Al termine della premiazione Marco Zatterin de La Stampa modera la discussione sull’Europa. I quattro ospiti, Lucio Battistotti della Commissione europea, Adriana Cerretelli de Il sole 24 ore, Karl Hoffmann e Laurent Marchand, discutono sul senso dell’Unione e  dell'appartenenza all’Europa, di ciò che la divide e del modo in cui i cittadini la vedono. Parlano di crisi e di trattati, facendo naturalmente cenno alle prossime elezioni europee.

Sono presenti anche quattro vignettisti: Joep Bertrams, Maurizio Boscarol, Yannis Ioannou e Agim Sulaj. Disegnando dal vivo delle vignette sulla situazione europea, riprendono con ironia il tema della fragilità dell’Europa.

Dichiarazioni
"“Recente e attuale la vignetta, vista la situazione in cui la mancanza di un’unità politica si fa sentire.”" Gianfranco Uber
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Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

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