Chiude con 62.500 presenze la settima edizione di Internazionale a Ferrara

Il maltempo non ferma il festival: aumentano gli eventi e il pubblico ai singoli incontri

07 OTTOBRE 2013, ITALIA, FERRARA
Riassunto
Si chiude con 62.500 presenze la settima edizione di Internazionale a Ferrara. Ancora una volta il modello Internazionale ha tenuto. Nonostante il maltempo il pubblico agli eventi della "tre giorni" hanno registrato un aumento di pubblico.

Si è conclusa oggi con 62500 presenze la settima edizione di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale e dal  Comune di Ferrara, che quest’anno ha coinciso con i 20 anni della rivista diretta da Giovanni De Mauro.

Un’edizione più ricca con il 30%  di eventi in più che hanno fatto registrare un aumento assoluto di pubblico intorno alle 5000 persone.  Continua il trend positivo di Internazionale a Ferrara, nonostante il  maltempo abbia penalizzato gli eventi all’aperto causando una leggera flessione di presenze rispetto all’edizione precedente. 

Anche quest’anno, dal 4 al 6 ottobre, Ferrara si è trasformata nella redazione più grande del mondo con 198 ospiti provenienti da 4 continenti, 30 paesi, 45 testate. Oltre 250 ore di programmazione per 149 incontri in 22 location. Una squadra che conta oltre 150 persone tra organizzatori, responsabili di spazio e volontari. Tra gli ospiti più attesi Natalie Nougayrède, prima donna al vertice di Le Monde, che ha chiuso il festival. Nate Silver, lo statistico diventato celebre per aver previsto la vittoria di Obama; Chouchou Namegabe,  giornalista congolese che quest’anno ha ricevuto il premio Anna Politkovskaja per il giornalismo d’inchiesta; Mona Eltahawy, giornalista e attivista egiziana che ha denunciato le violenze della polizia dopo essere stata arrestata a Piazza Tahrir. E poi Stephen Engelberg, direttore di ProPublica, la piattaforma che fa giornalismo d’inchiesta e primo sito d’informazione ad aver ricevuto il premio Pulitzer; l’economista franco-statunitense Susan George; Micah White, fondatore della rivista canadese di mediattivismo Adbusters. Si confermano grandi successi Mondovisioni, la rassegna di documentari in anteprima italiana, e Mondoascolti, rassegna di audio documentari curata da Audiodoc. Riuscito anche l’esperimento dell'anteprima cinematografica che ha anticipato il festival di un giorno. Quest’anno alcuni incontri sono stati tradotti in Lis, la Lingua italiana dei segni.

Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Università di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Ferrara Terra e Acqua, Arci Ferrara e Associazione IF.

Il Festival è reso possibile dalla collaborazione di Medici senza frontiere, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e di Presseurop, con il sostegno di Eni, Fondazione Unipolis, Unipol, Unipol assicurazioni, Assicop, Lottomatica e Mobyt, con il contributo di ACER Ferrara, Banca Etica, Camera di commercio di Ferrara, Cassapadana, Edison e Sammontana. Si ringrazia Radio3, Euranet, Euronews, Rai Edu e Scambieuropei.eu per la media partnership.

 

Contatti stampa
Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

comunicati stampa