Internazionale a Ferrara e Edison: lo sport come strumento di integrazione.

Internazionale a Ferrara e Edison regalano 450 kit-zainetti ai liceali ferraresi

16 OTTOBRE 2013, ROMA, ITALIA
Riassunto
Il festival di Internazionale e Edison donano agli studenti del Liceo Scientifico Roiti di Ferrara 450 zainetti per ribadire il loro impegno nel concepire lo sport come strumento di integrazione.

Il festival di Internazionale e Edison donano agli studenti del Liceo Scientifico Roiti di Ferrara 450 zainetti contenenti un cappellino, una borraccia, una barretta energetica e una bottiglietta d’acqua. Un piccolo kit del perfetto sportivo che ribadisce l’impegno del festival e della società Edison nel concepire lo sport come “capitale d’ integrazione” da investire nelle nuove generazioni. Un modo di intendere l’attività sportiva come un messaggio di speranza e un elemento costitutivo di un nuovo modello di società che non conosca barriere.

Impegno questo che ha fortemente caratterizzato la  settima edizione del festival appena conclusasi.

“Siamo convinti che lo sport sia un eccezionale mezzo di integrazione e un efficace strumento di cambiamento sociale” dice Chiara Nielsen, direttrice di Internazionale a Ferrara. Il kit regalato agli studenti,quindi, conclude idealmente il percorso di sensibilizzazione iniziato al festival attraverso diversi incontri. Ricordiamo l’appuntamento con l’ex calciatore Liliam Thuram intervistato dai ragazzi della redazione di Occhio ai media che si occupano proprio di comunicazione e convivenza fra le culture. E in questo contesto non possiamo dimenticare la maratonina  Italiani al traguardo, ideata dal settimanale Internazionale con il contributo di Edison, per il diritto di cittadinanza per gli Italiani di seconda generazione.

 

 

 

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Profilo Aziendale Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2012, con più di centosettanta ospiti arrivati da trentotto paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 66mila presenze.

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Arundhati Roy, Bill Emmott, John Berger, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy, Bruno Giussani, Pierre Haski e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Quest’anno, per la prima volta, 4 degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile. 

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it

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